GLI ARTISTI DI PALAZZO FERRETTO

Paolo Girolamo Piola 1666-1724

S.Bianchi - I cantieri dei Cantoni - Sagep

A.T.Cabella - Paolo Gerolamo Piola e la sua grande casa genovese - Sagep

A metà del ‘600, inizia un periodo straodinario in cui la cultura genovese è la genesi  dell’internazionalismo e Genova è un modello in Europa e nel mondo. Si creano nella città spazi di magnificenza attaccati al tessuto urbano medievale, palazzi principeschi decorati come veri e propri gioielli.

Genova è il più grande forziere d’ Europa, ricordiamo che, nel ‘500 e nel ‘600, la “City” non nasceva a Londra, era Genova la capitale degli scambi commerciali e finanziari. La condizione economica e politica si riflette sulla committenza architettonica: regale.

Viaggiatori italiani e, all’inverso, stranieri si avventurarono per l’Europa, nel desiderio di scoprire novità e di portarne. Ne discende, per chi intraprende un viaggio nel Settecento architettonico e artistico, un viaggio mai finito, tra le cose da vedere e, soprattutto, per la varietà di osservazioni che ogni cosa implica quando la si rivede. Regioni separate, legate anche indirettamente a potenze straniere, percorse da scambi fitti, intensi, che creavano una serie di interessi caratteristici: “ Molti francesi e fiamminghi che vanno e vengono, non si può dar loro una regola” (G. Mancini, c. 1620).

Gli artisti del Settecento (architetti, pittori, scultori, incisori, disegnatori, stuccatori), sperando nella conclamata gloria accademica del secolo, sono stati quanto mai operosi a elaborare concetti fondamentali autonomi, assumendo una graduale indipendenza all’interno della stessa accademia.

Per realizzare Palazzo Ferretto furono chiamati ad ornare magnificamente le Sale dell’Appartamento del Doge i migliori artisti dell’epoca.  Il Palazzo divenne un cantiere movimentato da numerosi artisti: col grande Paolo Gerolamo Piola, per la parte affrescata, collaborarono il cognato Gregorio De Ferrari coadiuvati da quadraturisti fra i quali Lorenzo Maria Costa, stuccatori e doratori  appartenenti alla famiglia svizzera dei Cantoni. Percorrendo le Sale dell’Appartamento ci troviamo di fronte ad un susseguirsi di esempi artistici della massima scuola genovese, quella di “Casa Piola”, che renderà l’Appartamento del Doge Ferretto unico, singolare combinazione di stili tra il tardo Barocco e il Rococò.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/02/07/una-casa-sempre-aperta.html

A Palazzo Ferretto si riunì una concentrazione di maestranze e artisti che, sotto l’influsso della moda e del gusto francese ne decorano le sontuose sale. Gli indiscussi protagonisti delle decorazioni di Palazzo Ferretto furono i mastri stuccatori della famiglia italo-svizzera dei Cantoni, Francesco Maria Cantoni (1699-1772), con i figli : gli artisti dello stucco plastico.