IL BAROCCO

Nell’Appartamento del Doge Ferretto troviamo due stili artistici: il Barocco nella Sala del “Concilio degli Dei” affrescata da Paolo Gerolamo Piola, nella Galleria, nella Sala dello Scrigno, nella Sala di Venere e nella Sala dei Leoni e delle Stelle; e il Rococò nelle Sale degli Specchi, dei Camei e delle Armi.

Barocco è il termine utilizzato dagli storici dell’arte per indicare lo stile dominante del XVII secolo. Lo stile barocco nasce negli ultimi anni del XVI secolo e diviene in brevissimo tempo, grazie alla sua esuberanza, alla sua teatralità, ai suoi grandiosi effetti e alla magniloquenza profusa su ogni superficie e con ogni materiale, lo stile tanto della Chiesa cattolica che delle monarchie europee, tese verso un assolutismo che ha bisogno di esprimere il proprio potere con tutto il fasto possibile.

Uno stile solo che viene adottato in quasi tutta l’Europa e che diviene la lingua con cui la classe dirigente riscrive la propria storia passata (come nel caso delle grandi famiglie genovesi), e traccia le linee per le future, possibili, vittorie. 

Il fascino viscerale dello stile barocco deriva da un diretto coinvolgimento dei sensi, il nuovo linguaggio puntava direttamente allo stomaco, alle viscere, ai sentimenti dell’osservatore - o, più giustamente, dello spettatore. Veniva impiegata un’iconografia il più possibile diretta, semplice, ovvia, ma comunque teatrale.⁴

 

FONTI